Rete 08 – i materiali prodotti

 

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La Rete ASL Veneto Est è una Rete di 8 Istituti Professionali, nata ufficialmente il 25 ottobre 2012, in risposta al Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto n. 1930/C15.a del 17 febbraio 2012. La Rete ha adottato il simbolo riportato nella copertina del presente documento. Il simbolo, oltre al nome della rete, è caratterizzato da due linee verticali di colore azzurro (tipico colore del Ministero dell’Istruzione) e due linee orizzontali di colore arancione (tipico colore del Ministero delle Attività Produttive) a simboleggiare l’obiettivo di avvicinare in modo sempre più organico le Istituzioni scolastiche al mondo produttivo. Nel corso dell’A.S. 2012/2013 la Rete ha lavorato sulla costituzione della Rete, adottando un Protocollo di rete e costituendo un Comitato Tecnico Scientifico, e iniziando un percorso di riflessione sul tema della progettazione, realizzazione e certificazione delle competenze raggiunte dagli studenti nei percorsi di ASL. (Vedi a questo link i materiali prodotti dalla Rete nell’A.S. 2012/2013)

Nel corso dell’A.S. 2013/2014, la Rete ha proseguito il proprio lavoro rispondendo al Decreto Direttoriale n. 39 del 6/11/2013 e successive comunicazioni. La Rete, oltre ad un Progetto Innovativo di Rete,  ha presentato anche un Progetto Formativo ASL (Decreto MIUR Prot. n. 18136/C.15.a del 2/12/2013) e un Progetto relativo alle Misure di Accompagnamento al Riordino del 2° Ciclo (MIURAOODRVEUff.4/n. 18030_C23i). Di seguito sono riassunti i tre progetti presentati dalla Rete e i rispettivi obiettivi.

Elenco progetti delle Rete

 

Si riportano di seguito i materiali prodotti dalla rete.

1. Creare una struttura di rete e un CTS in coerenza con quanto già svolto nel precedente a.s. 

La Rete ha provveduto ad integrare e prorogare l’Accordo di Rete già sottoscritto nel corso dell’A.S. 2012/2013. (Si veda a questo proposito il link ai materiali prodotti dalla Rete nell’A.S. 2012/2013)

 

2. Individuare le aree di attività (ruoli) che caratterizzano la figura professionale dell’addetto alla Manutenzione ed alla Assistenza tecnica. 

Per individuare i ruoli che caratterizzano la figura professionale in oggetto la rete si è avvalsa di due strumenti:

a) Scheda di raccolta informazioni in cui si chiedeva al tutor aziendale di specificare almeno tre mansioni/compiti che ha assegnato allo studente, specificando le conoscenze che la scuola dovrebbe fornire per svolgere al meglio tali mansioni. (Documento di raccolta informazione)

b) Risultati dell’Indagine ISFOL -ISTAT sui fabbisogni professionali 2012. (Sintesi del ISFOL – Fabbisogni Professionali)

Sulla base delle informazioni ricavate sono state individuate le aree di attività dell’Addetto alla Manutenzione ad alla Assistenza Tecnica (Elenco Aree di Attività).

 

 3. Scomporre ogni ruolo in attività e successivamente in compiti lavorativi disposti secondo un criterio sequenziale. 

Ciascun ruolo, individuato nella fase precedente, è stato suddiviso in attività e in compiti lavorativi. Si riporta in allegato, a titolo di esempio, la scomposizione delle prime tre aree di attività. Il documento prevede anche di specificare le conoscenze e le abilità relative a ciascun compito. La Rete ha stabilito di lasciare a ciascun Istituto il compito di completare queste ultime due informazioni, anche il relazione alle specifiche caratteristiche del territorio. (Documento di progettazione)

 

4. Creare uno strumento per la raccolta delle valutazioni dello studente da parte del tutor aziendale.

La Rete ha condiviso l’orientamento di produrre un questionario di valutazione dello studente che sia semplice per l’azienda da compilare e personalizzato per ciascun studente.  Ogni Questionario riporta l’elenco dei Compiti che lo studente dovrà svolgere sulla base degli accordi interconnessi tra l’azienda e il tutor scolastico. Per ciascuno dei compiti specificati, si chiede al tutor di indicare una valutazione compresa tra 0 e 4. Si riporta in allegato un esempio di Questionario. (Questionario di Valutazione)

 

5. Creare uno strumento per la Certificazione delle Competenze.

Lo strumento per la certificazione delle Competenze deve essere sufficientemente flessibile e potente da consentire di certificare le competenze raggiunte da uno studente a prescindere dal percorso che ne ha consentito l’acquisizione. Uno studente, infatti, può acquisire una competenza a Scuola, in Azienda o tramite un suo Percorso personale di studio e di formazione. La Rete ha condiviso l’assunto secondo cui gli le evidenze sono gli elementi attraverso i quali sia possibile certificare le competenze raggiunte da uno studente. In questo contesto con il termine evidenza si intende l’insieme dei “prodotti” dell’attività degli studenti, insieme ai comportamenti e agli atteggiamenti che essi manifestano all’interno dei compiti. Il Documento di Valutazione prodotto dalla Rete contiene pertanto tre colonne. Nella prima colonna sono riportate le competenze previste per il percorso in oggetto, contenute nelle Linee Guida della Riforma del 2° Ciclo. La seconda colonna riporta i livelli EQF (1, 2, 3 e 4). La terza colonna riporta l’elenco delle evidenze necessarie per assegnare ad uno studente un certo livello EQF per ciascuna competenza individuata.  Si riportano in allegato un esempio di applicazione del Documento di Valutazione, tratto dall’effettiva applicazione del modello in uno dei progetti autonomi della Rete. (Documento di Valutazione)

 

I documenti riportati nelle sezioni precedenti sono raccolti in un documento Excel, strutturato in modo da consentire una rapida Progettazione e Valutazione dei percorsi in ASL.  (Documento di progettazione e valutazione)