Rete 25 – capofila ITC Lazzari di Dolo (VE)

Partners: ITC Lazzari (Dolo – VE) – capofila; IS 8 marzo-Lorenz (Mirano – VE); Educandato S. Benedetto (Montagnana – PD); IS Atestino (Este – PD)

Obiettivi:

La rete si pone come obiettivo primario quello di analizzare per l’indirizzo AFM i risultati di apprendimento che si possono raggiungere in alternanza, relativamente alle competenze trasversali alle diverse discipline (relazioni e comportamenti) e relativamente alle competenze tecniche e professionali (gestione del personale).

La rete intende focalizzare i percorsi di alternanza scuola lavoro (ASL) sulle competenze:

  • tecnico professionali indispensabili nel percorso formativo di settore ed indirizzo e definite nel profilo all’allegato B1 del D.P.R. n.88/2010
  • sociali e civiche altrettanto necessarie a favorire l’inserimento dei giovani nel contesto lavorativo del settore economico ed aziendale. In particolare ci si riferisce a tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare efficacemente e costruttivamente alla vita sociale e lavorativa
  • imprenditoriali necessarie per imparare ad affrontare situazioni problematiche con spirito di iniziativa e capacità di anticipare gli eventi. In ciò rientrano la motivazione e la determinazione a raggiungere obiettivi, siano essi personali o comuni con altri, anche sul lavoro

Dalle ultime indagini Ocse si evince che il sistema di Istruzione Italiano è ancora inadeguato a sviluppare negli studenti queste competenze chiave; da qui nasce l’obiettivo del progetto di rete già indicato e perseguibile attraverso le azioni dei consigli di classe chiamati a riflettere sui possibili obiettivi di apprendimento in situazioni reali e a registrare i risultati del percorso in alternanza. La condivisione dei risultati costituisce punto di forza in quanto garantisce la possibilità di “misurare” gli obiettivi raggiunti, di verificarne nel tempo la ripetibilità e di calibrare possibili azioni di miglioramento tramite la ricerca-azione.

Monitoraggio: lo strumento individuato dalla rete al fine di monitorare la bontà del progetto è l’utilizzo di un protocollo di osservazione/valutazione da redigere a cura della rete e mettere a disposizione del Tutor Aziendale. In questo modo sarà possibile limitare l’autoreferenzialità dei Consigli di classe nell’osservazione e registrazione dei risultati di apprendimento raggiunti in alternanza; sarà inoltre possibile che il feedback dell’azienda costituisca un punto di partenza attendibile per una valutazione oggettiva dei risultati ottenuti in alternanza, per l’individuazione delle criticità, per la realizzazione di interventi correttivi e di azioni di miglioramento.

Documenti:

Archivi

I materiali delle Reti dell’ASL

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