Rete 15 – capofila IP Cornaro di Jesolo (VE)

Partners: IP Cornaro (Jesolo – PD) – capofila; IP Artusi (Recoaro Terme – VI); IP Barbarigo (Venezia); IP Beltrame (Vittorio Veneto – TV); IS Carnacina (Bardolino – VR); IP Cipriani (Adria – RO); IS Da Schio (Vicenza); IP Dolomieu (Longarone – BL); IS Asiago (Asiago – VI); IP Medici (Legnago – VR); IP Berti (Verona); IS Munari (Castelmassa – RO); IP Alberini (Treviso); IP Da Montagnana (Montagnana – PD); IS Musatti (Dolo – VE); IP Maffioli (Castelfranco Veneto – TV); IP d’Abano (Abano Terme – PD); IS Follador (Agordo – BL); IS Valboite (Cortina – BL)

Obiettivi:

Modalità di verifica, validazione e valutazione del livello raggiunto relativamente ai risultati di apprendimento, congiuntamente all’azienda ospitante.

Le scuole della rete hanno condiviso la scelta di questo obiettivo comune in quanto, pur possedendo già un loro “modus operandi”, sentono la necessità di rendere più significativa, all’interno del curricolo, l’esperienza di ASL rispetto alle sue potenzialità formative e a quanto disposto dalla normativa in materia di valutazione.
La modalità di lavoro per la condivisione degli obiettivi con gli altri partner consiste nell’attivare, a livello di Rete, riunioni, gruppi di progettazione e di ricerca-azione che recepiscano le buone pratiche delle singole scuole, ma anche le esigenze delle aziende che ospitano gli allievi in ASL.
La documentazione raccolta consentirà la formazione di un dossier contenente strumenti e processi su cui riflettere per realizzare la fase di sperimentazione di metodologie e strumenti innovativi.
La rete organizzerà gruppi di lavoro a diversi livelli (disciplinare, interdisciplinare e con esperti del mondo del lavoro) con compiti ben definiti. Le riflessioni saranno raccolte nei report che verranno rielaborati dal CTS, garante del processo, che al termine del lavoro provvederà alla restituzione degli esiti a tutte le scuole coinvolte.
Per raggiungere l’obiettivo proposto occorre, però, definire gli ambiti entro i quali lavorare:
  1. individuazione dei risultati di apprendimento comuni, distinguendo quelli da sviluppare a scuola e quelli nel contesto operativo
  2. utilizzo di un software e di una piattaforma per la valutazione on line che garantisca l’attendibilità e la comparabilità dei risultati
  3. definizione di indicatori di prestazione, di livelli di performance e criteri di accettabilità, ma anche di conoscenze e abilità che concorrono al raggiungimento delle competenze mirate all’esecuzione di un compito
  4. confronto con i tutor aziendali per individuare modalità e strumenti di valutazione dell’ASL condivisi, che tengano conto della diversità di linguaggio tra scuola e azienda
  5. attribuzione al CTS del compito di validare esiti, metodologie e strumenti di valutazione, in particolare nel passaggio dalla scuola all’azienda e viceversa
Documenti:

Archivi

I materiali delle Reti dell’ASL

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